La sensibilità ecologica ed il rispetto per la natura sono temi attuali e molto sentiti ed il rispetto per la natura passa anche dai cibi che mangiamo e dagli ambienti in cui viviamo.
Come possiamo valutare se un ristorante è eco? Le buone intenzioni si vedono dai piccoli atteggiamenti di sala ed anche da alcuni parametri:
- l'arredo: un primo passo importante per realizzare un bar o un ristorante eco è l'utilizzo di materiali naturali, come il legno, per la realizzazione dell'arredo. Naturalmente il legno andrà protetto con vernici all'acqua, prive di solventi. Anche per tinteggiatura degli ambienti è bene utilizzare pitture ad acqua. Per la scelta dei complementi d'arredo come tende, tovaglie cuscini la scelta dovrebbe cadere su materiali naturali, come il cotone ed il lino.
- i consumi energetici: un ristoratore attento al risparmio energetico dovrebbe provvedere a montare nei rubinetti del suo locale, pubblici e privati, riduttori di flusso, fotocellule o pedali per comandare il flusso d'acqua, ridurre il carico d'acqua nelle cassette dei wc favorendo quelli a doppio bottone. Non sarebbe male preferire gli asciugamani a flusso d'aria per sostituire i tovagliolini ci carta. Importante è anche il sistema di illuminazione del locale che deve rendere accogliente l'ambiente cercando di sfruttare sistemi di illuminazione a basso consumo energetico.
- il cibo: un ristorante per essere eco-sostenibile dovrebbe dare la precedenza al cibo biologico e a chilometro zero, privilegiando i prodotti tipici della zona in cui si trova che sono sicuramente più sicuri e saporiti.
- i rifiuti: la raccolta differenziata costituisce un fattore importante per l'eco-compatibilità, come pure la scelta dei prodotti per la pulizia e l'igiene dei locali.